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In
questo angolo su questa panchina, sostava a volte Leo
Amici.
Mentre progettava la realizzazione del suo sogno, oggi divenuto
realtà, instancabilmente amava e trasmetteva, nei cuori di
chi lo attorniava, i valori più alti della fede e della fratellanza.
A questi momenti, Carlo Tedeschi, ha voluto dedicare dei versi.
Piccola
panchina
Piccola panchina
all’ombra accogliesti allora
colui che affrontò l’arsura...
tutto da concepire e il Piccolo paese
non esisteva ancora…
la sua mente già tutto contemplava
piccola panchina
sei nel parco
detto ora da tutti un paradiso
lui non c’è…
ma chi ti passa accanto
nell’aria sente, se lo ascolta, qualcosa…
è lui, Leo, il maestro
che ha lasciato
amore per amore
incanto di colui
che all’uomo
mutò arsura in frescura |
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