PERCHE' LERI ...

Perchè Leri…


Concepita per l’accoglienza con soggiorni di recupero del benessere fisico e per la rigenerazione dello spirito offre comfort e relax in un ambiente sereno ed esclusivo. Il suo nome deriva da uno scritto di Leo Amici dedicato a Leri, appartenente alla famiglia dei principi Torlonia, e alla sua meravigliosa ma drammatica storia d’amore.

Leri

Mito passaggio di un tempo remoto.
Un vasto castello di rudi forme
Si nascondeva tra piante alte sopra quel monte
con rupi e verdure.
Lì vi regnava… con la sua
figlia di bella presenza…
con tanta dolcezza e molta saggezza.
Molta stimata in tutti i castelli,
di nome Leri era chiamata,
era l’ancella di un uomo famoso
che a quei tempi faceva tremare a tutti i contei.
Presto sentì la Sua grandezza
la fece montare sul suo cavallo
e la portò alla selva più fitta.
Visse con lui fra tante vittorie
tutti dicevano che tale bellezza
poteva appagare tanta grandezza.
Era sempre abbracciata all’uomo di nero
che mai al suo fianco lui la lasciava,
stringendo la mano le fece promessa
di essere la scelta di un regno lontano.
Ma un’imboscata di trenta ladroni,
lanciata una freccia a giusta misura,
colpisce nel petto la bella fanciulla.
Ma l’uomo di nero la prende in braccio
e la solleva fino al suo viso
e lui la bacia e poi china il capo.
Ma i trenta ladroni lancian le frecce tutte tremanti
che di quell’uomo hanno paura
e cade il suo corpo tra la verdura.

Leo Amici